Irrigazione a goccia
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E' un sistema di
irrigazione che va diffondendosi molto rapidamente perché consente
un'ottima gestione della risorsa idrica. L' impianto che si
consiglia deve avere una portata di lt/h/2 per gocciolatore alla pressione
di esercizio di 1,5 - 2 atmosfere.
Vantaggi:
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possibilità di
contenere lo sviluppo delle erbe infestanti;
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possibilità di
utilizzare anche modeste risorse idriche;
-
il sistema è valido
per qualsiasi giacitura del terreno;
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possibiltà di
utilizzare l'acqua che possiede un tasso di salinità elevato;
-
possibilità di
effettuare la fertirrigazione;
-
evita il
costipamento del terreno.
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Svantaggi:
- necessità di un buon impianto
filtrante;
- indispensabile il controllo
frequente dei gocciolatori;
- scarso effetto climatizzante sulla
coltura,
- favorisce l'insorgere di alcune
malattie fungine a carico dell'apparato radicale (marciumi) e
delle foglie (oidio e peronospora)
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| Irrigazione
a scorrimento |
Si tratta di
una pratica usata in passato ed attualmente quasi del tutto
abbandonata,per via dell'enorme disponibilità di acqua che
richiede.
Vantaggi:
- bassi costi per gli impianti;
- bassi consumi energetici;
- possibilità di irrigare in presenza di vento.
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Svantaggi:
- impossibilità di praticarla in terreni non
livellati;
- non consigliata in terreni molto sciolti e con presenza di
ciottoli;
- impossibilità di effettuare la fertirrigazione.
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| Irrigazione
per aspersione a pioggia |
| Con questo
sistema di irrigazione si consiglia di utilizzare irrigatori di
bassa portata, variabile da 850 lt/h fino a 1500 lt/h alla pressione
di esercizio di 1 - 1,5 atmosfere.
Vantaggi:
- modesta azione insettifuga
sopracchioma;
- azione
climatizzante sulla coltura;
- sistema valido per tutti i tipi di
terreno;
- possibilità di automatizzare gli impianti.
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Svantaggi:
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sconsigliato con l'impiego di acqua
salmastra;
- è
molto sensibile in presenza di vento;
- favorisce la nascita delle erbe
infestanti;
- necessita di impianto filtrante.
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