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L'impianto di una asparagiaia può essere eseguito a mano oppure a
macchina, usufruendo delle trapiantatrici comunemente usate per le colture
del pomodoro, peperone, ecc.
Gli elementi adibiti al trapianto devono
essere preceduti da un assolcatore che produrrà un solco della
profondità di 20 - 25 cm in maniera tale che a questa profondità venga a
trovarsi il colletto della giovane piantina.
Il solco deve rimanere aperto almeno per il
primo anno di vegetazione, verrà chiuso l'anno successivo, quando
l'apparato radicale sarà sufficientemente sviluppato.
Quando, l'anno successivo il solco verrà
chiuso, contemporaneamente verranno incorporati i concimi, avendo cura,
però, di non superare certe profondità (5 - 7 cm) per non provocare
danni all'apparato radicale delle piante.
Queste operazioni hanno lo scopo di
posizionare l'apparato radicale ad una profondità di circa 15 cm, ideale
per la produzione dei turioni.
Per trapianti eseguiti nel periodo
maggio-settembre è indispensabile eseguire il 1° intervento irriguo allo
scopo di assicurarne l'attecchimento; il successivo intervento irriguo
verrà ripetuto entro 3-4 giorni dal primo.
Il sesto di impianto consigliabile è
quello di cm 90 - 110 fra le fila e di cm 25 -30 sulla fila, ottenendo
pertanto un investimento di circa 30.000 piante per ettaro.
Una fila unica è da preferire rispetto
alla binata allo scopo di poter eseguire tutte le necessarie lavorazioni
senza problemi.
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