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La pianta inizia la ripresa
vegetativa quando la temperatura del terreno si aggira intorno ai 12° C.
I ritorni di freddo sono molto dannosi perché
possono danneggiare i turioni sotto l'aspetto qualitativo oltre che
ritardarne la fuoriuscita.
I terreni più adatti sono quelli sciolti e
sabbiosi, a reazione tendente all'alcalino (ph compreso fra 6,5 e 7,5).
Nel caso di terreni subacidi sono consigliate le
calcitazioni, mentre, in presenza di ph intorno a 8 o addirittura
superiore a 8 è necessario integrarli con concimazioni specifiche:
infatti in presenza di tali valori del ph si verificano mancati
assorbimenti di alcuni microelementi ( magnesio e boro).
E' necessario, inoltre, evitare i ristagni idrici
durante il ciclo vegetativo della coltura per ottenere piante sane e
turioni diritti, teneri e privi di colori e sapori estranei.
L'asparago è una coltura che si avvantaggia
notevolmente delle irrigazioni estive.
Risultano indispensabili almeno 3-4 interventi
irrigui. Il numero di tali interventi varia anche a seconda del tipo di
terreno interessato. E' molto importante non creare forti squilibri idrici
alla pianta.
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pianta di asparago verde coltivato
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