Descrizione botanica.

     L'asparago, il cui nome botanico è Asparagus officinalis L., è una pianta erbacea perenne che in primavera produce, dalle gemme del fusto, dei teneri germogli, detti turioni, che una volta ingrossati, se raccolti immediatamente dopo l'emergenza dal terreno, costituiscono la parte commestibile della pianta.
     I turioni, se non vengono raccolti, induriscono presto e si sviluppano in altezza, sino ad un metro e mezzo di lunghezza, ramificando.
     La pianta è caratterizzata da un fusto debole, da foglie setacee, da fiori bianco verdastri di piccole dimensioni e da bacche rosse della grandezza di un pisello.
     L'asparago possiede un apparato radicale molto sviluppato costituito sia da radici deboli e filiformi, sia da radici grosse e carnose che si rinnovano ogni anno a strati superiori.
    

 
Coltivazione di asparago verde in agro di Serramanna 


 Asparago selvatico (campagna di Serramanna)

    
      L'asparago appartiene alla famiglia delle Liliacee e cresce non solo negli orti, se opportunamente coltivato, ma anche spontaneamente nelle campagne e negli anfratti più selvatici dei boschi.