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SCHEDA TECNICA: LA MELAGRANA |
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Le melagrane sono il gustosissimo frutto del
melograno, un arbusto rustico, spinoso, dalle foglie caduche di coloro verde
brillante e di forma ovale allungata. |
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Secondo il mito greco, il melograno è
nato dal sangue di Dioniso (o Bacco dio greco del vino e dell'ebrezza),
catturato, ucciso e fatto a pezzi dai giganti Titani. Sin dall'antichità alla melagrana venne attributo il significato ben augurale di fecondità e di ricchezza. Le spose dell'antica Roma ornavano i loro capelli con i rami della pianta come segno di fecondità e di prosperità. In Turchia, durante la celebrazione dei riti sponsali, la melagrana è lanciata a terra dalla sposa perché si crede che avrà tanti figli quanti sono i chicchi che fuoriescono dal frutto spaccato. In Dalmazia (regione della penisola balcanica) la tradizione esige che lo sposo pianti un albero di melograno, preso dal giardino del suocero, nel suo giardino. Per la tradizione indiana il succo della melagrana combatte la sterilità. Per i Cristiani la melagrana aperta era il simbolo dell'amore infinito di Gesù. |
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Anche nella Bibbia la
melagrana è sinonimo di fecondità e di abbondanza nonché della
Benedizione divina, ricamata sulla veste per le funzioni sacre di Aronne
(fratello maggiore di Mosé che seguì nel deserto e sul Sinai) e scolpita
sui capitelli della reggia del re di Israele Salomone. In Cina la melagrana rappresenta i tre spiriti che coabitano nell'uomo: quello che è presente nella testa e guida l'intelletto, quello che è presente nell'intestino e guida le emozioni e quello che è si trova nei piedi e guida il corpo. Gli Egiziani conoscevano le proprietà vermifughe delle radici della pianta e utilizzavano la buccia essiccata della bacca per ricavarne un buon colorante. Ebrei ed Egiziani consideravano la bevanda ricavata dal succo dei grani maturi una vera prelibatezza. |
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Il melograno (Punica
granatum) è un arbusto cespuglioso, molto vigoroso, proveniente dal Medio
Oriente, che si è facilmente naturalizzato nella zona del Mediterraneo. Appartiene alla famiglia delle Punicacee. |
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I frutti devono essere raccolti maturi perché una volta
distaccati dalla
pianta non maturano più. L'epoca della raccolta si protrae dalla fine di settembre a tutto
novembre.Se integri e privi di spaccature nella scorza esterna possono essere
conservati a lungo e consumati durante tutto l'inverno. In Sardegna, quando la pianta del melograno era una presenza costante dell'orto di casa (al pari del fico e del pergolato d'uva) si era soliti togliere le melagrane dalla pianta lasciandole attaccate ad un pezzo di ramoscello. Era così possibile legarle in mazzi e poterle appendere in luogo fresco e asciutto per la conservazione. Così preparate, le melagrane duravano a lungo e potevano essere gustate anche nel periodo di Natale. |
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Il melograno è una pianta rustica che si adatta facilmente a qualsiasi
tipo di terreno, ma sono da evitare suoli caratterizzati da ristagni
idrici. |
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